La blockchain al servizio delle case di moda di lusso

La lotta alla contraffazione è più che mai attuale nel settore del lusso. Negli ultimi anni, infatti, il fenomeno ha registrato una forte crescita e la vendita di prodotti contraffatti causa perdite per diversi miliardi di euro all'industria del lusso. Di conseguenza, la lotta alla contraffazione richiede un impegno sempre maggiore da parte dei marchi, che devono proteggere non solo il proprio fatturato, ma anche la propria immagine, fondamentale in questo settore. Pertanto, per contrastare il commercio parallelo, le Maison del lusso stanno mettendo in atto strategie dissuasive e sviluppando nuove tecnologie innovative come la blockchain.

«Blockchain»: dietro questa parola si cela una tecnologia di archiviazione e trasmissione delle informazioni trasparente, sicura e che funziona senza un organo di controllo. I dati in essa contenuti sono inalterabili, non modificabili e non cancellabili. Grazie a tutte queste caratteristiche, è ora possibile creare certificati di autenticità digitali per i beni di lusso. Il funzionamento della tecnologia blockchain è semplice: consiste nell’archiviare in un database tutte le transazioni effettuate dalla creazione di un prodotto. Queste registrazioni costituiscono un «blocco». Ad ogni nuova registrazione, un blocco si aggiunge al precedente, formando così una catena di blocchi quando l’informazione viene modificata più volte. Questa catena di blocchi rappresenta la cronologia autentica di tutte le modifiche. 

Il database è condiviso da tutti i suoi utenti, senza alcun intermediario. Solo gli utenti identificati e autorizzati possono modificarlo. È possibile aggiungere contenuti, ma è impossibile cancellarli o distruggere la catena. In questo modo, chiunque può verificare la validità di tale catena. 

Quali sono i vantaggi per le case di lusso?

Per contrastare la contraffazione, che da decenni affligge il settore del lusso e, più recentemente, anche il mercato dell'usato, questa tecnologia offre numerosi vantaggi alle Maison di lusso che desiderano proteggere i propri prodotti e i propri clienti. 

La blockchain consente di assegnare un identificativo univoco a ogni prodotto e di conservarne la cronologia. Tale cronologia assume la forma di un certificato di autenticazione digitale del prodotto, che viene consegnato al cliente al momento della vendita. Il cliente può accedere a tali informazioni tramite un'applicazione o un codice QR. 

Inoltre, questi certificati di autenticità sono trasferibili. In questo modo, i marchi e i successivi proprietari si scambiano, per tutta la durata di vita del prodotto, una vera e propria carta d’identità digitale che consente di dimostrarne l’autenticità ma anche la proprietà, ad esempio in caso di rivendita del prodotto. Il certificato digitale fungerà anche da garanzia in caso di smarrimento o furto del prodotto. 

La blockchain consente inoltre alle case di lusso di rafforzare il rapporto di fiducia con i clienti. Infatti, i clienti, attenti all'etica dei prodotti e ai loro processi di produzione e favorevoli alla trasparenza, potranno accedere a tutte le informazioni relative al prodotto.

In questo modo, la tecnologia blockchain garantisce la sicurezza del prodotto, assicurandone al contempo la trasparenza. 

Le nuove sfide per i marchi di lusso

Di fronte alle nuove sfide poste dalla tracciabilità e dall'autenticità dei materiali, del savoir-faire e dei prodotti, le case di lusso stanno prendendo in considerazione questa soluzione innovativa. Recentemente, il gruppo LVMH ha stretto una partnership con Prada e Cartier, entrambe parte del gruppo Richemont, per dare vita all'Aura Blockchain Consortium, la prima blockchain internazionale dedicata al lusso, aperta a tutti i marchi di lusso. 

Non duplicabile né falsificabile, questa soluzione digitale protetta dalla tecnologia di ConsenSys e Microsoft offre al cliente, grazie a un certificato digitale, un accesso diretto alla cronologia del prodotto che acquista, dalla progettazione alla distribuzione, nonché ai relativi certificati di autenticità. 

Toni Belloni, direttore generale di LVMH, ha dichiarato: «Per il nostro settore, l'Aura Blockchain Consortium rappresenta un'opportunità senza precedenti per rafforzare il legame che ci unisce ai nostri clienti, offrendo loro soluzioni semplici per conoscere meglio i nostri prodotti. Unendo le nostre forze con altri marchi di lusso in questo progetto, apriamo la strada alla trasparenza e alla tracciabilità. Spero che altri attori prestigiosi si uniscano a questo consorzio".

Questa collaborazione tra concorrenti rappresenta una soluzione unica e innovativa. Favorendo la condivisione di informazioni relative all'autenticità, all'approvvigionamento responsabile e alla sostenibilità in un formato digitale sicuro, i consumatori potranno beneficiare di trasparenza e tracciabilità lungo l'intero ciclo di vita di un prodotto.

Sicurezza, trasparenza, autenticazione… La blockchain si presenta come un'opportunità per il settore del lusso di affrontare sfide di grande portata e di aprire nuove strade. 

Agence M.P. Berthoud questa innovazione e continua a fornire il proprio supporto per aiutare i marchi a migliorare la loro visibilità.